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90 alloggi PEEP a FONTANELLE

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Di seguito la presentazione di alcuni progetti svolti.

  • Intervento: Realizzazione di un edificio residenziale per 90 alloggi in località Fontanelle (PO). P.d.Z. 'FONTANELLE Z12/II' _ Lotto GG
  • Tipo incarico: Parere conformità antincendio ai sensi art. 2 D.P.R. n. 37 del 12/01/1998 _ Attività 91 (Centrale Termica 280 kW) e 92 (Autorimessa 146 posti auto)
  • Committente: COOPERATIVA ABITCOOP scrl - Via E. Boni n. 124 - PRATO

La richiesta del parere di conformità antincendio di questo progetto viene fatta per il lotto GG in relazione all'attività 91 per Centrale Termica a gas metano (potenza complessiva 280 kW) ubicata al piano primo interrato e in relazione all'attività 92 per Autorimessa Interrata per complessivi 146 autoveicoli di cui 80 box, 64 posti auto e 8 motocicli (equivalenti a 2 posti auto).

Il progetto edilizio del Lotto GG interessa porzione di un'area posta nella frazione di Fontanelle, inserita nel P.d.Z. 'FONTANELLE Z12/II' previsto dal 3° Programma PEEP del Comune di Prato.

90 alloggi PEEP a FONTANELLE

90 alloggi PEEP a FONTANELLE
Copyright 2018 - Arch. Sonia Piazzini

Fig. 1 - Rendering - vista dall'esterno

La costruzione si inserisce nel lotto GG con due edifici di forma a 'L' rovesciata e a specchio fra loro. Al centro si trova uno spazio comune aperto verso via Roma. Quasi alla fine dello spazio centrale si accede, tramite un percorso in pendenza, alla sala condominiale parzialmente interrata, posizionata a quota -0,80.

I due edifici del lotto GG sono composti da 90 alloggi che si sviluppano su 3 e 4 piani fuori terra (piano terra, primo, secondo e terzo oltre sottotetto) e un piano interrato adibito ad autorimessa. Gli appartamenti dei lotti GGa e GGb sono con ballatoio e connettivo di distribuzione verticale esterno al corpo di fabbrica dell'edificio, mentre quelli del lotto GGc hanno scala interna.

L'altezza antincendio dell'edificio è pari a 7,24 m (relativa al corpo 1° tipologia a1/a2) e 10,36 m (relativa ai corpi 2° e 3° tipologia b1/b2 e c1/c2).

Per quanto riguarda l'ascensore possiamo dire che, sebbene non ricadiamo nel D.M. 16/5/87 n. 246, il vano corsa dell'ascensore avrà superficie netta di aerazione permanente in sommità non inferiore al 3% dell'area della sezione orizzontale del vano stesso, e comunque non inferiore a 0,20 mq ai sensi DM 15/09/2005. Tale aerazione sarà ottenuta tramite camini sfocianti fino alla copertura.

Al piano interrato, posto a quota -2,85 ml si colloca l'autorimessa per complessivi 146 posti auto costituita da n° 80 box chiusi, da n° 64 posti auto e da n° 8 motocicli, i locali tecnici, la centrale termica e l'accesso ai vani scala.

Le attività in esame risultano essere regolate da specifiche norme di prevenzione incendi, quali:
- D.M. 12.04.1996 'Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi'.
- DM 01.02.1986 'Norme di sicurezza antincendio per la costruzione e l'esercizio di autorimesse e simili'.

Autorimessa _ Attività 92
L'autorimessa è suddivisa in due compartimenti antincendio REI 120, ciascuno di superficie inferiore a 2.500 mq. L'autorimessa è dotata di n. 7 vie di esodo realizzate mediante 6 vani scala a prova di fumo e 1 scala esterna. Ogni vano scala interno è dotato di locale filtro a prova di fumo con griglie di aerazione verso l'esterno di superficie pari a 1 mq, ad eccezione dei vani scala CC e CC1 che sono dotati di camino di ventilazione di sezione non inferiore a 0.10 m² sfociante al di sopra della copertura dell'edificio. L'altezza dei piani è pari a 2,4 m con un minimo di 2.00 m sotto trave. L'ingresso delle autovetture avviene tramite n. 2 rampe a cielo scoperto di larghezza pari a 5.50 m.

Per quanto riguarda la prescrizione del punto 3.8.0. della norma, si annota che non è prevista l'installazione di un dispositivo per la separazione dei liquidi infiammabili e/o oleosi dalle acque residue, in quanto non sono presenti all'interno dell'autorimessa attività di riparazione e lavaggio veicoli quali punti di rilascio di acque residue

Isolamento
Al piano interrato è ubicato il locale C.T. contiguo all'autorimessa ma da questa completamente separato ed isolato con strutture di separazione aventi requisiti di resistenza al fuoco REI 180. Ai fini dell'isolamento l'autorimessa è separata dall'edificio residenziale adiacente con strutture di tipo REI 120. Le pareti di separazione tra l'autorimessa e i due locali tecnici destinati ad autoclave sono del tipo REI 120.

Ventilazione
L'autorimessa è munita di un sistema di aerazione naturale costituito da aperture ricavate nelle pareti e nei soffitti e disposte in modo da consentire un efficace ricambio dell'aria ambiente, nonché lo smaltimento del calore e dei fumi di un eventuale incendio.
Nel caso in esame l'aerazione avviene a mezzo di intercapedine/scannafosso, griglie a soffitto sulla corsia di manovra, spazio a cielo libero in corrispondenza delle rampe carrabili e aperture verticali su scarpata.

Risulta soddisfatta la prescrizione normativa secondo cui la sup. di ventilazione deve essere ≥ 1/25 della superficie in pianta del compartimento.

Ogni box è aerato da finestra che si affaccia sullo scannafosso, il basculante di ciascuna autorimessa sarà dotato di griglia di aerazione con superficie pari alla finestra del vano per ottenere uguale ventilazione nel corsello. Inoltre si realizzano delle superfici a cielo aperto per consentire la corretta aerazione della autorimessa.
Lo scannafosso è ispezionabile ed ha una larghezza maggiore od uguale a 60 cm.

Impianti
L'autorimessa sarà dotata di impianto di ventilazione meccanica e di impianto idrico antincendio costituito da n. 7 idranti (n. 3 idranti nel compartimento 1 e n. 4 idranti nel compartimento 2). L'impianto idrico antincendio sarà costituito da una rete di tubazioni ad anello, con montanti disposti nelle gabbie delle scale; da ciascun montante, al piano interrato dell'autorimessa, verrà derivata, una tubazione di diametro interno non inferiore a DN 40 collegata direttamente all'acquedotto comunale e verrà installato un idrante UNI 45 sulla corsia di manovra in prossimità di ogni uscita.

L'impianto verrà tenuto costantemente sotto pressione e munito di attacco per il collegamento dei mezzi dei vigili del fuoco, da installarsi in un punto ben visibile e facilmente accessibile ai mezzi stessi, ovvero in prossimità del passo carrabile con verifica e utilizzo dalla pubblica viabilità. Tale punto di attacco sarà opportunamente segnalato.

L'autorimessa sarà dotata di 19 estintori con capacità estinguente non inferiore a '21 A' e '89 B', di cui n. 9 estintori nel compartimento 1 e n. 10 estintori nel compartimento n. 2 dislocati presso gli ingressi o comunque in posizione ben visibile.

Centrale termica _ Attività 91
L'impianto di riscaldamento sarà di tipo centralizzato condominiale, con il locale centrale termica posto al piano interrato del fabbricato (a quota - 2,85). L'accesso alla centrale termica è garantito da una rampa di scale posta all'esterno, di larghezza pari a 1.20 m, ubicata all'interno di intercapedine antincendio ad uso esclusivo.

All'interno della centrale termica saranno posizionati n. 2 generatori di calore ad acqua calda, alimentati a gas di rete (metano), potenza termica complessiva non superiore a 280 kW. All'interno della stessa C.T. vi saranno serbatoi bollitori di produzione acqua calda sanitaria, le pompe di circolazione e tubazioni in acciaio, ed apparecchiature varie di centrale, per l'adduzione del fluido termovettore (acqua calda) alle utenze degli appartamenti.

Il locale C.T. non è sottostante o contiguo a locali di pubblico spettacolo o ad ambienti soggetti ad affollamento superiore a 0,4 persone/mq.

Caratteristiche costruttive
Le strutture portanti verranno realizzate con requisiti di resistenza al fuoco non inferiore a R 120, quelle di separazione dal locale autorimessa REI 180. Le strutture verranno realizzate con materiale di classe 0 di reazione al fuoco. L'altezza locale è pari a 2,40 m, in funzione della portata termica.

Aperture di aerazione
Il locale CT è dotato di una apertura permanente di aerazione (dim. 60*130 cm = 7.800 cmq), realizzata sulla parete confinante con intercapedine ad uso esclusivo attestata superiormente su spazio scoperto. L'apertura sarà realizzata nella parte più alta della parete confinante con intercapedine, ovvero a filo soffitto, in modo da evitare la formazione di sacche di gas all'interno del vano tecnico.
L'apertura sarà priva di vetri, ma verrà protetta con grigliato metallico o rete antipioggia con caratteristiche tali da non ridurre la superficie netta di aerazione.

La superficie libera minima in funzione della portata termica complessiva prescritta dalla norma risulta:
S = 280*15 = 4.200 cmq dove Q è la portata termica del generatore.

Risulta verificato quanto prescritto dalla norma al punto 4.2.3. essendo:
S = 7.800 cmq > Smin = 4.200 cmq

Impianto interno di adduzione del gas
Le tubazioni del gas metano verranno realizzate in acciaio. il percorso della tubazione gas metano in acciaio, verrà realizzato con le seguenti modalità:
- primo tratto percorso in vista, dalla nicchia contatore gas, la tubazione verrà alloggiata all'interno di una canaletta superficiale in cls ricavata nel getto del solaio in laterocemento; la canaletta sarà chiusa con griglia pedonabile a filo pavimento atta a garantire l'ispezione della tubazione;
- secondo tratto percorso interrato nell'area a verde condominiale (quota minima - 0,60 m) con idonea protezione fino al locale CT;
- terzo tratto percorso in vista in canaletta superficiale nell'area pavimentata condominiale, come il 1° tratto;
- quarto ed ultimo tratto in vista, dall'esterno del locale CT fino ai raccordi dei due bruciatori.

All'esterno dei locali di installazione degli apparecchi sarà installata, sulla tubazione di adduzione del gas, in posizione visibile e facilmente raggiungibile una valvola di intercettazione manuale con manovra a chiusura rapida per rotazione di 90° ed arresti di fine corsa nelle posizioni di tutto aperto e di tutto chiuso.

Impianto elettrico
All'interno della centrale termica è posto un quadro elettrico contenente tutte le apparecchiature necessarie per il funzionamento dell'impianto termico nonché dei circuiti ausiliari.
L'intero impianto elettrico di C.T. potrà essere sezionato mediante l'azionamento di interruttore di emergenza posto all'esterno della centrale termica stessa, in posizione facilmente accessibile e adeguatamente segnalata, atto a porre fuori tensione l'intera C.T.

Mezzi di estinzione degli incendi
All'esterno della centrale termica e in prossimità di ciascun apparecchio verrà installato un estintore del tipo omologato dal Ministero dell'Interno di classe 21A 89BC, appeso a parete e segnalato da apposito cartello.

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